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1 settembre 2018: comincia la nuova stagione,

Pilates: i corsi di riprenderanno dal 4 settembre con Gioietta nei giorni martedì e giovedì alle 13:30, 18:00 e alle 19:00

l'orario provvisorio dei corsi di quest'anno è pubblicato e per chi fosse interessato si prega di contattare gli insegnanti per le date di inizio ed eventuali richieste di chiarimenti.

Orario

ORARIO DEI CORSI SETTIMANALE 2018-2019
l'orario è in corso di definizione e suscettibile di cambiamenti

kundalini YOGA
in gravidanza
10:00 11:00

FELDENKRAIS
13:30 14:30

PILATES
18:00  19:00

FELDENKRAIS
19:00 20:00

HATA YOGA*
9:00 10:30

PILATES
13:30  14:30

HATA YOGA*
16:00 17:30

PILATES
18:00  19:00

PILATES
19:00  20:00

Ginnastica Posturale
10:30 11:30

Ginnastica Posturale*
13:30 14:30

MUSICOTERAPIA
17:00  18:00

anukalana
ashtanga
YOGA
18:00 19:00

HATA YOGA*
9:00 10:30

PILATES
13:30  14:30

HATA YOGA*
16:00 17:30

PILATES
18:00  19:00

PILATES
19:00  20:00

Ginnastica Posturale
10:30 11:30

Ginnastica Posturale*
13:30 14:30

PILATES
19:00  20:00

kundalini YOGA
12:00 13:00


PILATES

GIOIETTA

POLESTAR
PILATES

IRENE

PILATES



CRISTINA

GINNASTICA POSTURALE

PILATES IN GRAVIDANZA



ANDREA

FELDENKRAIS



MARIA

MUSICOTERAPIA



YOGA

SABRINA

anukalana
ashtanga
YOGA

ILARIA

HATA
YOGA

Sageeta Kaur

Kundalini
YOGA


* corsi attivabili a raggiungimento del numero minimo.

CORSI
E ISTRUTTORI

YOGA

insegnante certificato:
Ilaria Benedetti.

Laurea in Scienze dell'educazione , diploma di insegnante Yoga conseguito dopo la frequenza triennale al corso di insegnanti yoga presso la Società Italiana Counseling Yoga con sede ad Aulla (MS)
specializzazione in Psicologia dello Yoga e Filosofia indovedica c/o centro studi Bhaktivedanta, accademia di scienze Tradizionali dell'India con sede a Ponsacco (PI)
Frequenza quinquennale al corso di Iyenar Yoga tenuto dagli insegnanti David Meloni c/o Iyenger Yoga Rahasya center(FI) e Y. Costantino
Frequenza biennale al corso di Hata Yoga c/o Centro studi Bhaktivedana, accademia di Scienze Tradizionali dell'india con sede a Ponsacco (PI)
Frequenza a lezioni di Teoria e Tecniche Yogiche in India c/o Dharma Pita Ashram a Kollur ( Karnataka)
Diploma Nazionale di istruttore di Ginnastica posturale conseguito c/o l'associazione Italiana cultura e Sport

KUNDALINI YOGA

insegnante certificato:
Sageeta Kaur

Kundalini Yoga (dai 14 anni in su):
Il Kundalini Yoga è una tecnologia millenaria volta a risvegliare la consapevolezza in ogni aspetto della nostra vita, attraverso l’uso del corpo e del respiro.
L’energia Kundalini è il potenziale creativo insito in ogni essere umano che, a causa nostro stile di vita frenetico e poco consapevole, nella maggior parte dei casi è dormiente. Quando utilizziamo lo yoga Kundalini per riconnetterci alla nostra vera essenza, questo potenziale viene risvegliato, apportando profonde trasformazioni nel nostro agire quotidiano.
Il Kundalini Yoga fu portato per la prima volta in Occidente negli anni ’70 dal maestro Yogi Bhajan il quale creò una comunità spirituale che nell’attualità si nutre degli insegnamenti di maestri e praticanti in tutto il mondo.
I benefici di praticare Kundalini Yoga: maggiore flessibilitá e capacità polmonare, rafforza il cuore e allevia le conseguenze dello stress.
Ti da strumemti per facilitare la tua crescita spirituale e la tua auto guarigione. Practicare Kundalini Yoga ti d à l'esperienza del tuo Sè più elevato, eleva la radianza del tuo essere e la sicurezza che deriva da ciò migliorerà notevolmente la tua vita.
Kundalini Yoga sviluppa il potere della mente intuitiva (la tua guida interiore), rafforza il tuo campo elettromagnetico (aura), sviluppa l'equilibrio emotivo e la mente neutra. Ti porta in uno stato di rilassamento profondo, fortifica il sistema nervoso, bilancia il sistema ghiandolare, purifica il sangue e pulisce il subconscio dai vecchi schemi.
Elementi chiave del Kundalini Yoga:
Ogni Kriya (sequenza di esercizi, asanas) è sapientemente disegnato per sciogliere i blocchi energetici e fisici, consentendoci così di accedere ad uno stato di vitalità e benessere psico-fisico.
Pranayama (controllo del respiro) il respiro e i suoi movimenti sono connessi ai movimenti di tutte le emozioni e di tutti i pensieri. Portando attenzione al nostro respiro possiamo guidare positivamente l’azione della nostra mente.
Mantra (suono) le parole e il suono producono un effetto benefico sul nostro sistema nervoso ed endocrino, donandoci equilibrio e stabilità mentale.
Meditazione, Mudras e focalizzare (postura de le mani e occhi) la meditazione contiene gli specifici , practici attrezzi che attentamente e precisamente sostengono la mente e guidano il corpo. Sono centenaia di meditazioni diversi con varietà di tecniche che sono straordinarie.
Il Kundalini Yoga è per tutti quelli che devono affrontare le sfide quotidiane e lo stress che deriva dal lavoro e dalle relazioni personali.
*Suggerimenti: si dovrebbe praticare con lo stomaco leggero, meglio se vuoto e con abiti comodi.
Per maggiori informazioni:
https://www.3ho.org/

Sat Nam Rasayan:
Il Sat Nam Rasayan® significa “Rilasciamento profondo nella vera identità”. È un'antica arte di guarigione olistica e di autoconoscenza, da uno stato meditativo profondo, uno stato di resa totale, il guaritore diventa nulla, e opera dallo stato di shuniya.
Sat Nam Rasayan® lavora a un livello sottile attraverso la mente meditativa proiettiva. Permette al guaritore di accedere e bilanciare i cinque elementi (terra, acqua, fuoco, aria ed etere) e il corpo pranico.
Questa tecnologia yogica può avere molti benefici di guarigione anche se viene usato esclusivamente per il rilassamento. La ricerca medica ha dimostrato che il rilassamento abbassa la pressione sanguigna, riduce l'ansia e stimola le cellule del sistema immunitario e le loro funzioni.

YOGA IN GRAVIDANZA:
Vorrei iniziare ponendo l’enfasi su questo aspetto, perché parlare di gravidanza non è solo illustrare gli importanti cambiamenti psicofisici che una donna affronta in questo momento della sua vita (e le scelte etiche, alimentari, di abitudini, di relazione, sociali che ognuna è chiamata a fare), ma è anche riconoscere un passaggio determinante a livello energetico, sottile e spirituale, tanto che nel Kundalini Yoga la donna è considerata la personificazione dell’energia Kundalini , l’infinito potere creativo dell’universo, ed è chiamata Shakti , che significa “ energia creativa universale ”.
L’importanza di praticare yoga in questo periodo della vita nasce proprio da questa consapevolezza. La qualità della gravidanza determinerà le caratteristiche mentali, psichiche, fisiche del nuovo essere umano: più la donna vive questi mesi con serenità e pace (facendo yoga, rilassandosi, godendo di ogni cambiamento che avviene in lei, circondata da cure e attenzioni, protetta dal proprio nucleo famigliare e, ci auguriamo, da una società consapevole di quanto questo momento sia importante ai fini di avere esseri umani felici), più potrà dare alla luce un bimbo integrato, sereno, con un maggior potenziale di pace e consapevolezza, un vero regalo per la società.
Per Yogi Bhajan possiamo portare la pace nel mondo con una gravidanza consapevole, partorendo nella pace, nella cura e nel rispetto delle esigenze della donna. Forse abbiamo ancora tanto da fare, sicuramente lo yoga può aiutarci ad andare in questa direzione
Durante la gravidanza il corpo della donna inizia una trasformazione totale, guidata dagli ormoni, per consentire la crescita e il sostentamento di un altro essere per nove mesi.
La madre dà tutta se stessa per questa nuova vita; a livello psicologico inizia un intenso confronto con se stessa, emergono le paure più nascoste, le emozioni si fanno intense, mette in discussione le proprie credenze, cambia il suo ruolo nella coppia e nella società e può perdere facilmente la sua identità.

In questa completa trasformazione la donna ha bisogno di trovare un nuovo passo, fatto di lentezza, ascolto e accudimento amorevole della propria persona e della coppia. Ma l’instabilità sempre più frequente della coppia, l’intenso ritmo della vita di oggi, le esigenze di lavorare fin quasi all’ultimo giorno della gravidanza, contribuiscono a rendere impegnativa questa fase della vita. Spesso una donna si ritrova sola e la pressione di questo cambiamento può essere davvero molto intensa per lei.
Per tutte queste ragioni, incontrare lo yoga può essere un sostegno importante per la donna incinta, un aiuto per una gravidanza più serena, naturale e felice.
I benefici sono tanti e importanti:
La pratica dello yoga accoglie le nuove esigenze del corpo: rinforza il pavimento pelvico, sostiene la colonna vertebrale, equilibra il sistema endocrino, incrementa la circolazione, migliora la respirazione ecc.
Aiuta a elaborare le emozioni e paure intense, soprattutto quella del parto e del dolore, dietro cui si nasconde una paura ancora più grande, quella della morte.
La meditazione cambia la qualità dei pensieri, rende positiva e fiduciosa la donna nel potere della propria anima, e porta questa vibrazione elevante anche al bimbo.
Migliora la capacità di ascoltarsi, accogliendo il cambiamento e imparando a conoscere se stessa e il proprio figlio.
Imparare a respirare con consapevolezza è un aiuto fondamentale per vivere il parto con fiducia e forza di potercela fare, di esserci totalmente, di essere la protagonista. La pratica insegna che ci si può fermare e rilassarsi, che il ritmo della vita può cambiare come noi vogliamo. Ascoltare la presenza del nuovo essere che si sta preparando a nascere, per costruire già da ora una relazione con lui o lei.
Un rafforzamento della coppia nel sostegno e nella presenza reciproca.
Riscoprire la propria natura divina di dare la vita, la madre infinita che è in noi, che nutre e sostiene il mondo

Sangeeta Kaur ha studiato Biologia Ambientale presso l'Università del Cile.
Ha conseguito il diploma Istruttore di Primo livello di Kundalini Yoga e quello di Secondo Livello specializzandosi in Mente&Meditazione e Relazioni Autentiche.
Ha ottenuto una Specializzazione nel kundalini yoga dedicato alle donne e un'altra specializzazione nello yoga per superare le dipendeze. Inoltre ha una specializzazione in yoga per bimbi secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan. Sangeeta è anche una guaritrice di Sat Nam Rasayan, la tecnica di guarigione che il maestro di Kundalini Yogi Bhajan ha portato ai giorni nostri. Sangeeta Kaur insegna da 3 anni l'arte sacra della tecnologia del Kundalini Yoga e practica da 10 anni.

Feldenkrais
il metodo facile e piacevole per migliorare tramite una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero

insegnante certificato:
Andrea Tadei

Il Feldenkrais viene talvolta considerato impropriamente una forma di ginnastica dolce o una tecnica di rilassamento. 
Si tratta, invece, di un particolare processo di apprendimento individuale basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero che ha come fine il funzionamento efficiente del corpo umano.
A partire dalla consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, delle sue azioni e reazioni, il Feldenkrais, consente di individuare, ridurre o evitare dolori, malesseri psicofisici, riduzioni posturali o funzionali e a ristabilire un tono muscolare equilibrato in tutto il corpo.
Oltre a ciò, tale metodo è particolarmente apprezzato nel mondo dello spettacolo e dello sport poiché porta ad incrementare la precisione, la forza, la resistenza e la coordinazione motoria che alla base di ogni prestazione di qualità, atletica o artistica.  Alcuni studi svolti con danzatori hanno confermato l’influenza positiva di questo approccio con conseguente miglioramento della tecnica, dell’apprendimento e della percezione, dell’immagine del corpo e della qualità della rappresentazione. Molti usano quindi le lezioni Feldenkrais come riscaldamento prima dello spettacolo.
Nello sport l’applicazione di questo metodo ha dato grandi risultati nella corsa, nello sci, nel golf, nel tennis e nelle arti marziali.  Si tratta di un lavoro raffinato di presa di coscienza delle sensazioni provenienti dal proprio corpo e dall’osservazione non del movimento in sé, ma di “come” il movimento viene eseguito con la richiesta sottesa, quindi, di “imparare ad imparare” ed imparare è certamente diverso dal fare. Migliorando la consapevolezza di sé si arriva ad aumentare la maturazione del sistema nervoso e quindi si giunge ad apprendere delle sequenze di movimenti in maniera più efficace di quanto siano lo sforzo e la forza di volontà secondo il principio del minimo dispendio di energia per il massimo d’efficacia.  Si acquisiscono via via nuovi schemi di azione che portano a movimenti consapevoli risultanti dall’azione congiunta tra mente e corpo. Ciascuno giunge così a fare le cose che sa fare in modi diversi e nello stesso tempo può liberare se stesso da comportamenti stereotipati e da movimenti abituali eseguiti meccanicamente, spesso causa di blocchi e di irrigidimenti.  È stata questa l’idea innovativa di Moshe Feldenkrais (1904-1984) ingegnere e fisico israeliano di origine russa che dopo aver svolto particolarissimi studi sull’anatomia, sulla psicologia e neurofisiologia umana e soprattutto infantile, mise a punto sequenze di movimenti ed esercizi che divennero veri e propri processi di apprendimento per il funzionamento ottimale del corpo.
In particolare furono importanti gli studi che egli fece intorno ai processi di Apprendimento Infantile, allo Sviluppo Motorio del bambino e dello struttura-funzione del corpo e del cervello poiché proprio attraverso quei movimenti che simulano l’apprendimento naturale dei bambini, si può esplorare in maniera accurata il sistema muscolare nella sua integrità, stimolando in particolar modo il funzionamento dei muscoli che non vengono mai sollecitati.
Principi di riferimento del Metodo Feldenkrais:
Durante una lezione, all’inizio la persona è supina e le si chiede di imparare ad ascoltarsi, ad esaminare il contatto del proprio corpo con il pavimento e il livello di tensione e/o di rilassamento dei propri muscoli.  Si invita a svolgere ogni esplorazione e movimento con lentezza di esecuzione per poter scoprire l’energia superflua parassita e permettere la sua parziale eliminazione.
L’apprendimento deve essere gradevole e facile.
È necessaria fin da subito la riduzione graduale dello sforzo inutile per aumentare la sensibilità cinestesica, senza la quale la persona non può autoregolarsi.
Occorre prima pensare al movimento migliore piuttosto che a quello giusto, perché il “meglio” può essere migliorato, il giusto rimane per sempre il limite.
Di solito i movimenti preliminari non evocano l’atto finale, così ognuno si sente a proprio agio senza sentirsi costretto ad ottenere dei risultati. Spostando l’attenzione sui mezzi di conseguimento invece che sul bisogno di riuscire si facilita, si velocizza e si semplifica il processo di apprendimento.
È importante non avere alcuna “intenzione” di essere corretti, perché gli errori non possono essere evitati quando si sta apprendendo.
Ogni movimento deve essere fatto facilmente; il limite dell’ampiezza deve essere il punto in cui si avverte una leggera tensione o sforzo.
Per apprendere e cambiare è necessario divertirsi, quindi quando ci si sente stanchi è tempo di fermarsi.
Ogni tanto è possibile lavorare solo mentalmente, immaginando i movimenti della lezione appresa senza eseguirli; ciò induce un notevole cambiamento nei muscoli e nelle articolazioni impegnate.
Un corso di Feldenkrais, prevede due forme: una individuale ed una di gruppo.
 L’insegnamento individuale: l’Integrazione funzionale:
ede coinvolti l’insegnante e la persona da trattare. Nell’integrazione funzionale si comunica attraverso il tatto. L’insegnante non è passivo ma sente che cosa è necessario per l’apprendimento dello studente e attraverso il doppio anello del feed-back studente-insegnante, si sperimentano nuovi pattern di possibilità. Questo tipo di comunicazione richiede sincronia e un attivo collegamento dei processi motori e sensoriali di entrambi i protagonisti.
Questa tecnica è efficace perché la persona che vi ricorre, che può aver subito interventi chirurgici, amputazioni di arti, o che soffre di paralisi cerebrale, non è in grado di aiutarsi; la persona si allontana man mano da quanto accade nel mondo esterno ed è completamente assorbita dai propri cambiamenti interni.
Viene utilizzata anche da artisti, atleti e da chiunque desideri un miglioramento più rapido.
Lezioni di Gruppo:
Il corso consiste, in genere, in lezioni settimanali o bisettimanali della durata di circa 60 minuti.
Il luogo più adatto per lavorare è un area del pavimento coperta da un tappeto o da una stuoia.
È meglio indossare pochi indumenti che devono essere comodi e non ostacolare i movimenti o la respirazione.  Le lezioni vengono indirizzate sull’approfondimento, pratico, di una funzione motoria specifica: alzarsi, sedersi, girarsi, afferrare qualcosa, respirare, camminare. L’insegnante trasmette verbalmente come eseguire determinati movimenti, ma mai dimostra egli stesso come svolgerlo.  In questa maniera lo studente deve giudicare e decidere in base alla propria personale esperienza quale modo di muoversi sia migliore per lui, e tale processo conduce a migliorare la funzione motoria attraverso movimenti piacevoli e inusuali, volti a raggiungere la consapevolezza della relazione tra corpo e mente e della sua armonia.


Musicoterapia
“suono e biorisonanza, per ritrovar-ci nella sfera tranquilla”

insegnante certificato:
Maria Broccardi

La musicoterapia è una disciplina psicocorporea fondata sul suono e la musica, che aiuta la persona a recuperare il proprio equilibrio, riattivando le potenzialità personali individuali, con effetti sulla qualità della vita e della percezione di sé e degli altri. Ogni persona è ma suo modo musicale, al di là di ogni convinzione sull’essere intonati o musicali; ogni organo si muove con una propria vibrazione fin dal concepimento poiché nel suono siamo stati definiti e tracce mnestiche di biomusica sono indelebilmente viventi in ognuno di noi e possono essere risintonizzate in caso di malfunzionamento:divertendoci, rimodulando con leggerezza stati emotivi e percezione di sé.
Nel gruppo la musica ci introdurrà in uno spazio bio-risonante, sonoramente vitale: ridefinisce il tono dell’umore, introduce in una dimensione ludica, attiva comportamenti e contiene i picchi emotivi, attiva rallegrandoci il nucleus accunbens , sintonizza coralmente nei ritmi, rende condivisibili le dissonanze, elicita memorie, induce alla sintonia con se stessi, accetta polifonicamente gli altri, diventando uno specchio ed una metafora delle potenzialità vitali individuali, che descrive, ripete, varia e sviluppa, tra evocazione di memorie, contenimento emotivo ed attivazione di cambiamento.
Nell'ascolto attento , tra suoni ed immagini evocate, ritroveremo insieme una percezione archetipica del corpo e dell'ambiente, attiveremo nuove modalità di confronto con noi stessi , ridefinendo la percezione della realtà circostante: la persona, essere vivente nella propria vibrazione , proietterà la propria identità sonora, la sua musicalità, risonando con altri e altro da sé, nutrendosi del suono condiviso, costruendo nuovi strumenti di resilienza per ritrovare la serenità, nonostante le difficoltà del vivere quotidiano.
Come? Cantando, facendoci trasportare dal ritmo e dalla melodia nel cerchio di suono, espandendoci nella consapevolezza con la voce e con movimenti rigeneranti, in una dimensione vitale, dinamica e dinamicizzante, percependo una dimensione tranquilla, di calma rassicurante.

Maria Broccardi, musico terapista dal 1990, laureata in discipline della musica, si è formata ad Assisi e a Firenze. Lavora con pazienti oncologici, psichiatrici e con patologie nurodegenerative. Da anni applica la sua metodologia per la riarmonizzazione degli stati emotivi.


Polestar
Pilates 

" in dieci lezioni sentirai la differenza, in venti lezioni vedrai la differenza, in trenta, avrai un corpo nuovo!"- J.H.pilates


insegnante certificato:
Gioietta Mancioppi

Il metodo Pilates è un sistema di allenamento che si è sviluppato all'inizio del '900 da Joseph Pilates.
Traendo ispirazione da antiche discipline orientali J. Pilates a creato il suo metodo " Contrology", metodo che incoraggia l'uso della mente per controllare la muscolatura.
E' un programma di esercizi che si basa sui muscoli posturali, cioè i muscoli che consentono a tenere il corpo bilanciato e sono la base per fornire supporto alla Colonna Vertebrale, metodo indicato anche nella rieducazione posturale.
In pratica gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale, rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco importanti per prevenire e alleviare il mal di schiena. Con questo metodo non si rinforzano solo gli addominali, ma anche le fasce muscolari profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardinale del metodo pilates è il rinforzo della " Pawer Hause", cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l'addominali, i glutei, gli adduttori e la zona lombare.
Gioietta, é un insegnante certificata POLESTAR PILATES, creato dal Dott: Brent Anderson,terapista della riabilitazione e controllo motorio e specialista in Ortopedia.
Il percorso di studio Polestar è basato su fondamenti scientifici di Anatomia, Fisiologia, Biomeccanica e Controllo motorio,integra inoltre le recenti ricerche scientifiche nel campo dell'Ortopedia, Medicina dello Sport e Scienza del movimento.
La scuola POLESTAR continua a rispettare l'originalità del lavoro di Joseph Pilates entro i termini dettati dal PMA ( Pilates Method Alliance).
La disciplina è adatta a tutte l'eta, a chi è interessato a migliorare la postura, ad acquistare tono muscolare, forza ed energia, a rendere flessibile la colonna vertebrale, per aumentare la coordinazione, l'equilibrio e per sentirsi in armonia con il proprio corpo e la propria mente.


Pilates 
insegnante certificato:
IRENE Berretta

Studentessa laureata in Scienze Motorie,insegnante di Pilates e di ginnastica dolce per anziani da tre anni, ha conseguito il diploma di insegnante di Pilates presso l'Accademia italiana Fitness.
Ha frequentato il corso di formazione " anziani in movimento" con particolare attenzione agli aspetti di anatomia e fisiologia dell'apparato locomotore e i principi della posturologia.
Ha partecipato al master di specializzazione in allenamento propriocettivo neuromuscolare.



Ginnastica Posturale
Pilates Posturale

insegnante certificato:
Cristina

Ginnastica posturale: programma di allenamento che ripristina la postura ideale dispenzando benefici fisici e mentali, come: migliorare l'elasticità muscolare, migliorare la mobilità articolare ed alleviare lo stress. Efficace nel trattamento di dolori cervicali e lombari. Fortificando la muscolatura deputata ne consegue un sensibile miglioramento della tonicità e rimodellamento muscolare.

Pilates Posturale: allenamento studiato appositamente per la terza età attraverso facili movimenti mirati a migliorare la mobilità articolare che si tende a perdere. Allevia i dolori "dell'età" e migliora la qualità della vita.